Operazione congiunta di Guardia di Finanza e Carabinieri: sequestrati immobili, terreni, una cooperativa agricola e conti finanziari riconducibili a un sistema illecito collegato alla cosca Pesce
Troppi episodi criminali e un territorio sotto pressione: imprese, cittadini e società civile chiedono risposte immediate e presenza concreta delle istituzioni
Il bambino è morto per asfissia nella casa dove viveva con la donna, ritrovata poi annegata a Torre dell’Orso. L’esposto del padre al Comune di Calimera con le parole inquietanti della 35enne: «Saluta bene Elia perché lo porto con me»
Negativa la Tac, il calciatore resta sotto osservazione all’Ospedale di Locri. Provvidenziale il tempestivo intervento in campo con respirazione e massaggio cardiaco
La donna, di Polistena, aveva 35 anni e viveva insieme al figlio nell'appartamento a Lecce dove è stato trovato il piccolo senza vita. Il cadavere del bambino è stato scoperto nella stanza da letto. Indagano i carabinieri, l'ipotesi è quella di omicidio-suicidio
L’unità cinofila del Nucleo CC di Vibo Valentia ha individuato marijuana e hashish nascosti in un edificio abbandonato. Sequestrati 1,5 kg di marijuana e 255 grammi di hashish già divisi in dosi termosaldate.
I Carabinieri hanno sorpreso il cacciatore mentre utilizzava un dispositivo elettronico per attirare i tordi. Sequestrati fucile, richiamo acustico e un esemplare di tordo bottaccio abbattuto.
L’intervento tempestivo di carabinieri e vigili del fuoco ha evitato conseguenze più gravi. L’area di via Pensilvania è stata chiusa al traffico e messa in sicurezza per tutta la durata delle operazioni.
Il mezzo agricolo con quattro uomini a bordo è precipitato per circa cento metri in una zona impervia di contrada Concio. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e 118. Una quarta persona è sotto choc.
Il ritrovamento durante un controllo nei pressi del molo di sbarco. Sequestrati quasi 1 kg di cocaina e 55 panetti di hashish. I due adulti, entrambi residenti nel Reggino, sono stati tradotti in carcere. Presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
La magistrata di sorveglianza reggina spiega: «A noi la responsabilità di valutare, alla comunità quella di accogliere e di offrire opportunità. Solo così garantiremo alla persona di riscattarsi e di tornare libera migliore di come è entrata in carcere»
Il giovane sottoposto a controllo, era in possesso di diversi monili in oro e una somma di denaro contante superiore ai tremila euro, in banconote di vario taglio, occultati all’interno dello zaino
Intervento tempestivo dei Carabinieri dopo una segnalazione: parte della merce era nascosta sotto gli abiti, altra già caricata in auto. Per le indagate scatta l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La Corte d’Assise di Reggio Calabria ha condannato all’ergastolo Anna Maria Panzera per l’uccisione del neonato trovato morto tra gli scogli. Ma oltre alla sentenza resta il peso di una tragedia che, secondo molti, si poteva e si doveva evitare.
La Corte d’Assise di Reggio Calabria condanna la donna per l’abbandono e la morte del piccolo, nato vivo dalla figlia tredicenne e lasciato in uno zaino tra gli scogli nel maggio 2024