L’ex Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria commenta il recente blitz antimafia: «Quando il fascino del potere mafioso incontra il coraggio dei giovani che dicono no»
Il primo cittadino reggino: «La lotta alla criminalità organizzata non può essere demandata esclusivamente alla magistratura e alle forze dell'ordine. È una sfida che coinvolge l'intera società e che richiede un impegno costante anche sul piano culturale e sociale»
Si susseguono le reazioni di esponenti politici e istituzionali a seguito dell’operazione di stamane, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed eseguita da Carabinieri e della Polizia di Stato nei confronti delle storiche cosche di ‘ndrangheta dei De Stefano, Tegano, Condello
Fermato a Soria dalla Policia Nacional dopo un'indagine coordinata dalla Dda di Reggio Calabria e condotta dal Gico della Guardia di Finanza. Deve scontare oltre 19 anni di carcere per associazione mafiosa, omicidio e reati in materia di armi
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dalla Squadra Mobile su delega della Direzione distrettuale antimafia. Contestata anche l’aggravante mafiosa
La sentenza segue la pronuncia con cui la Corte di Cassazione aveva diposto l'annullamento con rinvio delle condanne riportate per associazione mafiosa da Carbone Domenico, Carbone Vincenzo (assolto), Lupoi Natale, Cutrì Pasquale, Restuccia Domenico e Romeo Francesco
«Una storia costellata di sacrifici, come quella di questa terra. Giusto essere qui oggi». È quanto ha sottolineato il ministro della Difesa celebrando il valore della dedizione di chi ha perso la vita in servizio e citando alcuni uomini in divisa, uccisi per mano mafiosa
L’uomo è stato condannato alla pena di dodici anni di reclusione per associazione mafiosa scaturita dall’operazione di polizia denominata Provvidenza, condotta dal Ros dei Carabinieri, che aveva riguardato la famiglia di ‘ndrangheta dei Piromalli
Il comandante provinciale Agostino Tortora: «Un arsenale impressionante a Gioia Tauro dove passano miliardi di euro di cocaina». La sostituta procuratrice Lucia Spirito: «Un quantitativo sproporzionato rispetto al fabbisogno criminale di tre persone che evidentemente detenevano le armi per conto della cosca Molè»
Nella sede di Libera il confronto promosso da Reggio per tuttə: al centro il ruolo della donna tra dinamiche mafiose, dipendenza economica e cambiamento culturale
L’avvocato Domenico Infantino: «Decisivo, ai fini del ribaltamento del giudizio di primo grado, è stato l’esito della rinnovazione istruttoria, avente ad oggetto l’esame della persona offesa». Assolto anche Antonino Palaia difeso dall’avvocato Carmelo Naso
FOTO | In Piazza Immacolata l’iniziativa di Libera con associazioni e gestori dei beni: un confronto pubblico ed una raccolta firme per destinare il 2% del Fondo Unico Giustizia al recupero degli immobili e superare le difficoltà economiche che frenano il riutilizzo sociale
VIDEO | Fanno capo a un imprenditore, attivo nel settore dell'edilizia e del mercato immobiliare, risultato in stretti rapporti di contiguità con la locale criminalità organizzata che, sebbene vittima di estorsione da parte della criminalità organizzata, si sarebbe avvalso della protezione di una cosca egemone nella città di Reggio. Il valore complessivo è di 10 milioni di euro
La giovane fiorentina scomparve il 22 febbraio di 45 anni fa. Si era innamorata di Francesco Frisina, studente fuori sede, appartenente a una famiglia di ‘ndrangheta. Pago’ con la vita le sue denunce. Una storia rimasta a lungo avvolta nell’oblio
Sotto la lente del Ros dei Carabinieri di Reggio Calabria «... una organizzazione criminale su base mafiosa, con ramificazioni in Canada, negli Usa ed in Australia, stati verso cui è convogliata in prevalenza nel passato l'emigrazione Calabrese», sin dagli anni Settanta. Indagine coordinata dalla Dda e svolta nell’ambito della cooperazione internazionale con la polizia con l'FBI americana
La Cassazione annulla con rinvio la sentenza di condanna dell'ex consigliere regionale Domenico Creazzo e di suo fratello Antonino. Le decisioni della Suprema Corte per tutti gli imputati con il rito ordinario tra annullamenti e conferme
Accanto alla memoria una proposta educativa capace di distinguersi dalle iniziative già diffuse sul web e dai percorsi commemorativi dedicati ad altre vittime della violenza mafiosa
In piena Faida, in una sera d’inverno si trovava a bordo della macchina del cugino con la zia e un altro cugino. L’anno dopo l’intensa interpellanza della deputata comunista, emiliana ma reggina e calabrese di adozione, Enza Marchi, per invocare interventi straordinari contro la mafia in Calabria
La sentenza ribalta in parte il primo grado nel processo scaturito dall’operazione della Dda di Reggio Calabria a carico delle presunte nuove leve delle ’ndrine Nasone-Gaietti operanti a Scilla.
Nel trentennale della legge 109/96 parte la raccolta firme per chiedere al Governo di destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia al riutilizzo sociale dei beni confiscati. In Calabria 3.373 beni già destinati, 1.660 in gestione e 147 esperienze attive. Domani la prima iniziativa regionale a Crotone.
Un sistema al collasso che, secondo l’ex deputata, rischia di vanificare la funzione rieducativa della pena e di alimentare il potere delle organizzazioni mafiose anche dietro le sbarre