Supportato da Onda Orange, il candidato no fa sconti a nessuno: «è mancata una visione di lungo periodo, e finora si è gestito l’emergenza e la quotidianità. Il terzo tempo? Non lo gioca chi subentra dalla panchina…»
Il sindaco facente funzione, carico ed emozionato, rilancia: «Io sono sempre ottimista perché ci metto la faccia, forte di una storia personale e di una tradizione familiare al servizio della città». E il segretario regionale Irto apre la campagna: «Vogliamo aprirci a una discussione ampia con la città»
La candidata a sindaco per “Progetto Reggio” aspira a duplicare il numero delle liste a suo sostegno guardando alla realizzazione dell’idea di città policentrica coltivata ai tempi di Italo Falcomatà. Partecipazione e condivisione vogliono essere le leve per convincere i reggini
L’europarlamentare in quota FdI non nega le difficoltà per venire incontro alle esigenze degli imprenditori, e spera in altri strumenti europei. Sul bergamotto Igp invita a deporre le armi e accettare il risultato conseguito, mentre sulle comunali chiarisce: «il nome del candidato sindaco si fa insieme alla coalizione»
Le elezioni primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato a sindaco di Reggio Calabria finiscono al centro di una riflessione critica firmata da Fabio Domenico Palumbo, direttore culturale del movimento civico “La Strada”. Un intervento che mette in discussione non solo il metodo, ma soprattutto l’assenza – secondo l’autore – di una visione politica condivisa alla base del percorso.
Duro intervento del segretario regionale di Alternativa Popolare Calabria contro le dichiarazioni di Massimo Canale sui dieci punti programmatici presentati da Francesco Cannizzaro. Nel mirino anche l’attuale amministrazione e quella che definisce l’ideologia “rosso-arancione”.
Il sindaco facente funzioni parteciperà alle Primarie del centrosinistra quale candidato del Pd e avverte: «Mi candido per vincere, gli alleati che non partecipano siano conseguenti». E sul programma presentato da Cannizzaro: «Deludente, noi abbiamo messo già a terra molto di più di quello che sarebbe il loro programma»
Sinistra Italiana ed Europa Verde rivendicano il percorso condiviso del campo largo verso le comunali di fine maggio: «Non decidono i segretari di partito, ma i cittadini. Chi vince sarà sostenuto da tutti».
Parla il “primo” candidato alle Primarie del centrosinistra, sicuro dell’unità della coalizione rispetto al nome del vincitore. «Il programma di Cannizzaro? Rispolvera il meglio della narrazione fantasiosa anche a tratti divertente, ma è privo di un’analisi economica»
Si svolgeranno il 15 marzo e potranno partecipare al voto anche i sedicenni, sottoscrivendo Carta dei Valori e pagando 1 euro. Sono esclusi militanti o simpatizzanti di partiti contrapposti. E chi perde deve sostenere il vincitore
Quella dell’indizione della competizione interna alla coalizione è stata una riunione movimentata, con scontri anche accesi, ma la direzione è tracciata. In campo per ora solo Battaglia e Canale.
Entrambe le coalizioni lontane dall’annuncio dei candidati a sindaco. Gli azzurri di Cannizzaro si sono portati avanti dando una direzione al programma del centrodestra, il campo largo è ancora alla ricerca del metodo di scelta
Il deputato e segretario regionale degli azzurri calabresi riunisce tutti nella Sala Monteleone del Consiglio regionale e avverte: «Cambiamo Reggio, ma possiamo farlo solo restando tutti uniti». Tra i presenti anche Scopelliti: «La ricchezza del centrodestra sta nel non avere un pensiero unico». E Wanda Ferro indica la via: «La nostra grande responsabilità sarà quella di non pensare soltanto ai pacchetti di voti ma di mettere in piedi proposte per la città»
Alla vigilia di una interpartitica che si preannuncia decisiva per la scelta del metodo di selezione del candidato sindaco, il segretario metropolitano dem analizza il momento del centrosinistra. «I cinquestelle? Non metteranno il bastone tra le ruote». E sul programma: «Con le primarie ognuno presenterà alla città le idee per il futuro»
Primi mal di pancia al tavolo dell’interpartitica convocata per oggi alle 17. In discussione il metodo utilizzato dal Partito democratico, dopo che la discussione era stata congelata per un confronto più ampio
Continua il tam tam social del segretario regionale di Forza Italia che con un post eloquente comunica che sono stati messi a punto i cardini del programma del futuro candidato a sindaco del centrodestra. Sarà svelato anche il nome?
Il segretario regionale di Forza Italia analizza il momento in vista delle elezioni di primavera e ribadisce il ruolo trainante degli azzurri nel guidare la coalizione nella scelta del candidato. Il briefing con gli alleati nei prossimi giorni: «Apertura e condivisione sono le parole chiave». E sul programma: «Noi ci siamo portati avanti…»
L’indiscrezione arriva dalla segreteria nazionale dem, anche se in mattinata Panetta aveva incontrato Bova, nome su cui si sono concentrate le preferenze di chi aspirava al candidato unitario.
Ospite della videorubrica de ilreggino.it, l’ex consigliere regionale in quota Pd ha da poco aderito al progetto di Casa riformista Italia viva. Dal ciclone Harry alle prossime comunali, passando per i fatti di Torino, Muraca affronta tutti i temi con un unico metodo ispiratore: «A me piace stare sul territorio, parlare con le persone e fare una politica concreta»
Continuano a susseguirsi le interpartitiche di coalizione, ma le primarie non sono ancora indette. I cinquestelle rimangono tiepidi sulla proposta del Pd
Il medico ed editore, candidato a sindaco, ospite della videorubrica de ilreggino.it parla a trecentosessanta gradi di civismo, partecipazione, turismo, cultura e giovani: «A loro bisogna conferire dignità». E sul Ponte rimane abbottonato: «è un fatto tecnico, non politico, ma bisogna capire di che si parla…»
Da lunedì circola una bozza del documento politico che dovrebbe unire tutte le forze della coalizione nella redazione del programma del candidato sindaco