Già direttore della Caritas diocesana e vicario generale dell'arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, è stato un riferimento per la comunità e per la chiesa reggina
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Il senatore Nicola Irto esprime profondo cordoglio per la scomparsa di monsignor Antonino Iachino, «figura storica della Chiesa reggina e riferimento umano, spirituale e sociale per l'intera comunità dello Stretto . Con monsignor Iachino, Reggio Calabria – precisa poi Irto – perde un testimone autentico di carità, un sacerdote che ha vissuto il proprio ministero accanto agli ultimi, alle persone fragili e ai poveri, senza mai smarrire la sua umiltà e la sua straordinaria umanità. È stato un uomo disponibile con tutti, pronto a donare ogni volta una parola di conforto, un sorriso, un aiuto a chi aveva bisogno ». Già direttore della Caritas diocesana e vicario generale dell'arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova , «monsignor Iachino – rammenta Irto – è stato per decenni una presenza fondamentale nella vita ecclesiale e civile della città, sempre legato alla sua terra e ai valori della solidarietà e prossimità. Da oggi Reggio Calabria è più povera perché perde una figura esemplare, che ha incarnato il volto più autentico della Chiesa, vicina agli ultimi e alle ferite umane . Alla sua famiglia, all'arcidiocesi e alla comunità cattolica reggina – conclude il parlamentare – rivolgo il mio pensiero e la mia vicinanza, con grande affetto».
Anche il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace esprime il cordoglio della Città Metropolitana. « Rattristati per la scomparsa di don Antonino Iachino, grande uomo di Chiesta, da sempre al servizio della comunità di Reggio Calabria, esprimiamo un profondo cordoglio a tutti i suoi familiari e alla Curia. Testimone di impegno diretto in favore dei più bisognosi, don Iachino, ha rappresentato per anni una guida caritatevole e di assoluto rilievo. L'impegno con la Caritas diocesana ha lasciato segni indelebili del suo attivismo cristiano verso gli ultimi. Ovunque ha lasciato un ricordo indelebile di uomo di fede e pastore di anime».
«Con la scomparsa di Monsignor Iachino — ha dichiarato Consigliere delegato della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giovanni Latella — Reggio Calabria perde una vera e propria guida pastorale, un sacerdote che ha dedicato la propria vita al servizio della Chiesa, dei giovani, degli ultimi e di tutte le persone che hanno trovato in lui ascolto, conforto e vicinanza. Ho avuto il piacere di conoscere Don Antonino fin da bambino — prosegue Latella — quando ho avuto l'onore di servire messa con lui nella chiesa di San Filippo di Pellaro. Ricordo con affetto quegli anni in cui, da sacerdote della Parrocchia di Pellaro, trascorse ben 25 anni di sacerdozio, in un periodo non semplice per la città. La sua presenza fu un punto fermo, capace di offrire orientamento, speranza e senso di comunità. Don Antonino — aggiunge il Consigliere delegato — è stato un riferimento per generazioni di giovani e per tutta la comunità pellarese. La sua attenzione verso chi era più fragile, la sua capacità di parlare ai ragazzi, la sua disponibilità costante e il suo impegno silenzioso ma incisivo resteranno impressi nella memoria di quanti hanno avuto la fortuna di incontrarlo. A nome mio personale — conclude Latella — esprimo sentimenti di sincera vicinanza ai familiari di Monsignor Iachino, all’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e a tutta la comunità ecclesiale e civile che oggi piange la perdita di un sacerdote esemplare, ma custodisce l’eredità luminosa del suo cammino di fede, servizio e amore per il prossimo».

